Ultimi articoli tecnici caricati...

Ammortizzatori Posteriori Pitbike

Le sospensioni sono un componente essenziale per garantire un buon grip alla nostra Pitibike sul circuito, per questo devono essere quantomeno di buona fattura e ben tarate, altrimenti la moto saltella ed il grip va a farsi benedire :)

Parliamo della sospensione posteriore, il monoammortizzatore.

Ne esistono di svariati tipi, dai più economici "cinesi" ai più sofisticati e sopraffini ammortizzatori da competizione.

Si differenziano sostanzialmente per:

- Qualità del materiale / Affidabilità

- Resistenza all'affaticamento

- Numero di regolazioni possibili

Partiamo dalla molla. Possiamo avere anche un ammortizzatore da 500 euro, ma se la molla non è adeguata all'utilizzo motard, non andiamo da nessuna parte. Per valutare la durezza della molla si parla di libbre, cioè una molla da 1000 libbre sarà più dura di una molla da 500 e così via. Per l'utilizzo motard si deve avere una molla da ALMENO 900 libbre, che precaricata bene riesce a fare il suo dovere con piloti fino ai 70-75 chili. L'ideale è sempre una molla da 1000-1200 libbre, che riesce a coprire la maggiorparte dei pesi dei piloti. Generalmente l'indicazione della durezza della molla è scritta sulla molla stessa...roba tipo "900 LBS"...cercatela prima di acquistare un ammortizzatore :)

 

Continuiamo con le regolazioni, che ci consentono di determinare con abbastanza precisione la qualità di un monoammortizzatore. I più economici e scadenti, hanno una sola regolazione, quella del precarico della molla, facilmente identificabile in quanto è una grossa ghiera che avvitandosi schiaccia la molla stessa, la foto qui sotto dovrebbe chiarire bene il concetto

 

Gli ammortizzatori di questo tipo, sono i peggiori per uso motard, in quanto non riescono assolutamente a "copiare" le asperità dell'asfalto ed a garantire un grip ottimale della gomma, per assurdo sarebbe meglio sostituire questo tipo di ammortizzatore con una barra rigida di metallo.

 

Passiamo oltre, lo step successivo come ammortizzatore è quello con due regolazioni, precarico molla e freno in estensione. Il freno in estensione è una regolazione "idraulica" (cioè che agisce riducendo la velocità di scorrimento dell'olio interno da una camera all'altra) che contrasta la naturale tendenza della molla a stendersi dopo che è stata compressa. In parole più semplici, più ila regolazione del freno in estensione è chiusa, più l'ammortizzatore sarà lento a distendersi dopo che è stato compresso. La regolazione è facilmente identificabile, è di solito subito sotto la molla, formata da una piccola ghiera...girandola in senso orario si aumenta l'effetto del freno in estensione, mentre in senso antitorario si diminuisce. Foto esplicativa qui sotto:

 

Con questo tipo di ammortizzatore ci si inizia a divertire sul serio. E' sempre meglio farlo rigenerare e revisionare con olio buono da un tecnico delle sospensioni, è una operazione che costa poco ma fa rendere al massimo questo tipo di ammortizzatore. Regolando bene sia la molla che il freno in estensione, si riesce ad avere un posteriore "sincero" che non sobbalza e offre un buon appoggio a centro curva, anche nei curvoni veloci dove l'ammortizzatore posteriore conta tantissimo.

 

Passiamo infine agli ammortizzatori da gara, cioè quelli a tripla regolazione. La terza regolazione è quella del freno in compressione. Analogamente al freno in estensione di cui abbiamo parlato poc'anzi, il freno in compressione contrasta lo schiacciamento dell'ammortizzatore, lavorando a braccetto con la molla. La differenza è questa. Il precarico della molla, ci farà capire "di quanto" l'ammortizzatore si schiacchierà, mentre il freno in compressione ci fa regolare "quanto velocemente" la molla deve schiacciarsi. Quindi ricapitolando. Con il precarico della molla, regoliamo di quanto vogliamo che il nostro ammortizzatore si schiacci, col freno in estensione regoliamo quanto velocemente si estende, e col freno in compressione regoliamo quanto velocemente si schiaccia. All'inizio sembra un concetto difficile da capire ma vi assicuro che non è così :)

La regolazione del freno in compressione è generalmente nella parte alta dell'ammortizzatore, la solita foto esplicativa dovrebbe chiarire il concetto:

 

Questo tipo di ammortizzatore, con tre regolazioni, è ovviamente il migliore per utilizzo motard, e si riesce a trovare nuovo sui 190-200 euro. Quando comprate un ammortizzatore, fate attenzione anche all'interasse di quello che state per sostituire, cioè della sua lunghezza da foro a foro. Infatti cambiando la lunghezza dell'ammortizzatore di cambia sostanzialmente il comportamento della moto...Quindi se siete abituati ad una certa lunghezza dell'ammortizzatore e vi trovate bene, se volete sostituirlo compratene uno della stessa lunghezza ma di qualità migliore e non avrete problemi!

Sugli ammortizzatori è tutto, se avete domande, il forum vi aspetta!

 

 

 

 

 

 
Domenica, 17. Dicembre 2017