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Pit Bike - Come scegliere una Pitmotard
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Scritto da David125   
Martedì 06 Ottobre 2009 19:48

Aggiornamento articolo 8-12-2010



Innanzitutto le Pitbikes si dividono in 2 grosse categorie



Le PitBike con telaio monotrave/bitrave centrale
Pitbike Monotrave

 



Le PitBike con telaio perimetrale in traliccio a tubi

Pit Bike Perimetrale Tubi

Bucci F6

 

 

 

 

Possiamo distinguere ancora un terzo tipo di telaio, di "vecchia scuola" cioè il perimetrale scatolato classico, molto resistente ma parecchio pesante

Pitbike perimetrale

 

 

 

 

 

 

 

 



 

 

 

 

 

 

 

 

Le prime, che all'inizio erano le più piccole, invece adesso sono anche di dimensione "mid size", rappresentano un po' il recente passato della filosofia Pitbike mondiale. Leggere, resistenti e prestazionali, lamentano però qualche limite per l'uso motard "estremo" sopratutto se a guidarle c'è un pilota che non è un fantino, infatti il telaio "centrale" è più soggetto a torsioni e quindi con una grossa forza che gli grava sopra può generare qualche oscillamento sui curvoni veloci

Le seconde rappresentano invece il presente ed un po' il futuro, tutte le case più importanti del mondo Pitbike sono passate al telaio perimetrale, che è leggermente più pesante del monotrave ma garantisce una rigidità torsionale decisamente superiore, per questo motivo è il preferito tra i Pitmotardisti Italiani.

Il terzo gruppo invece, rappresenta praticamente gli esordi delle Pitbike in italia...i telai scatolati in ferro hanno segnato un epoca nel settore pit, ma poi sono stati messi da parte in favore dei nuovi perimetrali e centrali. Il grosso limite degli scatolati è sopratutto l'elevato peso (quasi 10 kg in più) rispetto ad un telaio di nuova generazione.


Quale tipo di pitbike scegliere? Se non avete particolari esigenze, quella che vi capita...

Se invece siete dei motociclisti già abbastanza esperti, e provenite dalle moto stradali, il consiglio è sicuramente quello di acquistare una perimetrale con telaio a traliccio, molto indicata per la guida di ginocchio.

Se invece provenite dal cross o dal motard, e guidate di piede, potreste trovare più comode le monotravi o le semiperimetrali (un nuovo tipo di telaio ancora, come ad esempio la Elpeas Delirio o la Dream Vega)

Va da se che queste son indicazioni di massima, le Pitbike vanno provate, e solo dopo potrete scegliere quella che più si addice al vostro stile di guida...


Dove si comprano?

Se volete risparmiare, il posto migliore è internet...Ci sono decine di shop specializzati (molti li trovate su questo sito, nella parte destra nello schermo) che vi proporranno Pitbike dai prezzi più disparati


Nuove si parte dai 700 euro circa per delle piccole 125 o delle 150 senza pretese, con sospensioni e freni molto "essenziali". Già con circa 900 euro si rescono a portare a casa dei prodotti di ottima fattura, già pronti per la pista e che vi faranno divertire alla grande. Poi per chi vuole il meglio, il meglio non manca mai...sospensioni Mupo, Ohlins, Paioli, Marzocchi, freni Braking, Magura..ecc ecc...con Pitbike che arrivano a sfiorare i 4000 euro.

Tutto dipende dall'uso che ne vorrete fare...girate domenicali con gli amici o anche qualche gara agonistica? Dipende solo da voi, per ogni esigenza c'è la Pitbike adatta ;)

 

Cosa devo guardare?

Facciamo un esempio di una pitbike nuova...

Ella ha bisogno di:

- Cambio olio motore (ne basano 700-800ml)
- Cambio bulloneria (i perni cinesi sono di burro, vanno cambiati quasi tutti con perni buoni, anche se le Pit odierne non sono così male come le vecchie, occhio sopratutto alla bulloneria delle pinze freno e della trasmissione)


Questione di cerchi

Ovviamente cerchi da 12 pollici.

Per la larghezza del canale invece, ad oggi, la migliore scelta per i cerchi motard è canale 2.15 anteriore e 3.00 posteriore...potrete scegliere tra cerchi a raggi e cerchi in lega...

Cercate di non scendere sotto al canale 2.5 sulla ruota posteriore...le moderne gomme da pista per Pitbike sono sviluppate per lavorare almeno su quel canale

Un anno fa vi avrei detto, non state a farvi problemi e prendete i cerchi a raggi...perchè se fate le giuste operazioni, le camere d'aria non si bucano (...e ve lo dice uno che NON HA MAI BUCATO UNA CAMERA D'ARIA in 3 anni di pista con le pit). Ma oggi, visto il costo davvero irrisorio dei cerchi in lega (la coppia 2.15 - 3.00 si trova sui 120 euro) dico: andate di lega e vivete felici :D


Sospensioni
Come per ogni moto da pista che si rispetti, le Pitibike hanno bisogno di sospensioni quanto meno "funzionanti".
Ci sono 3 tipologie di sospensioni

1) Forcelle ed ammortizzatore posteriore NON regolabile
2) Forcelle regolabili ad ammortizzatore regolabile economici
3) Forcelle regolabili ed ammortizzatore regolabile di alto ed altissimo livello

come li riconosciamo:

Forcelle

La forcella più economica con regolazione è sicuramente la vecchia Fastace, riconoscibile dai registri blu e rossi posti in cima
Immagine

Questa è una forcella che una volta cambiato l'olio e spessorata come molle, "qualcosa fa"...non voglio dire che funzioni bene perchè sarebbe un parolone...ma almeno qualcosa succede :D
Ne esiste anche una versione NON regolabile, uguale, ma senza registri...anche quella non è malaccio, ma una volta tarata non vi permetterà alcuna modifica...sconsigliata

Le forcelle di alto livello sono generalmente le DNM e sopratutto le Marzocchi Paioli e Tech
Sono facili da riconoscere, innanzitutto xkè chi ve le vende cercherà sicuramente "bei soldi".
Ad ogni modo, hanno di solito una vite a taglio di regolazione in testa alla forcella, con la lettera "R" che sta ad indicare che regolando quella vite si agirà sul "rebound" o "estensione" se più vi piace, ed un'altra in basso, sul piedino o proprio sotto la forcella, per regolare il freno in compressione

 

Le moderne forcelle invece hanno una regolazione per stelo



Ammortizzatori

Come per le forcelle gli ammortizzatori seguono la stessa linea...

Ammo non regolabile:

Pitbike Ammortizzatore

facilmente riconoscibile in quanto sotto la molla, non c'è nessun pomello di regolazione, è infatti possibile regolare solo il precarico molla, niente idraulica, fortemente sconsigliato per l'uso motard....poco più di un giocattolo

Ammortizzatore regolabile in estensione:

Si nota subito il pomello di regolazione del freno in estensione, questo tipo di ammortizzatore funziona bene, e se aperto e rigenerato con olio buono diventa anche molto affidabile


Ammortizzatore pluriregolabile:

Pitbike ammortizzatore motard

Il migliore per uso motard, riconoscibile dalla regolazione sia sotto la molla, sia vicino al serbatoietto dell'azoto.

Il DNM (quello in foto) è stato il primo ammortizzatore "tripla regolazione" per PitBike. Oggi possiamo trovare anche prodotti di fascia molto alta, come Ohlins, Mupo ed Extremetech le quali hanno sviluppato prodotti specifici per l'uso Pit Bike Motard

IMPORTANTE prima di comprare un ammortizzatore, verificare sempre la lunghezza "da foro a foro" di quello che state usando, in modo da comprane uno lungo uguale e non sconvolgere l'assetto al quale eravate abituati


Arrivano le staccate!

In pista c'è bisogno dei freni...c'è poco da fare :) per andare forte forte un buon impianto è d'obbligo, sopratutto nelle piste più veloci con forti decelerazioni.
Le pitbike di basso livello mediamente hanno l'impianto anteriore più per "forma" che per altro, in quanto questo funziona davvero poco.
La soluzione adottata dalla maggior parte dei pitbikers in genere, è quella di adattare alla pitbike un impiano completo di derivazione scooteristica, i più gettonati sono quelli di Runner 180 e SH 150, le cui pinze freno si adattano senza troppi problemi al piedino della forcella della vostra pitbike, basta forare e filettare... ;)
Ovviamente le soluzioni non mancano, c'è chi monta pompe radiali e pinze di moto "grandi", ma per le pitbilke sono un tantino esagerate...


Anche le soluzioni "plug & play" non mancano, con impianti maggiorati già predisposti per le Pitbike, acquistabili sui vari shop dedicati alle Pitbike, ma i costi sono mediamente parecchio più alti rispetto alla soluzione dell'adattamento dell'impianto scooteristico. Da segnalare su tutti gli impianti con pompa radiale da 13mm o da 16mm della Braking e Magura. Ottimi anche i Formula, se vi piacciono le "leve morbide"...la pompa Formula frena bene, ma è molto spugnosa...c'è chi ama questa cosa, e chi no...


E i motori?

Le pit usano motori monocilindrici a 4 tempi, da 110 a 160cc. Esistono anhe motore da 170 a 185cc, ma non sono "originali"...o meglio non nascono così...sono delle elaborazioni sulla base del 150cc e del 160cc. Per questo motivo, i motori più affidabili per adesso sono proprio il 150 ed il 160cc

La differenza in prestazioni non è tantissima, un 140cc odierno va forte come un 150cc di 2-3 anni fa, quindi non fatevi troppi problemi, basta che il motore che acquistate sia almeno un modello del 2009, anno in cui ci sono state parecchie migliorie di potenza e affidabilità sulla maggior parte dei motori PitBike


Come si trasportano?

Se avete una station wagon, o cmq una macchina con un grosso portellone, la pit entra anche sana sana, è solo un po' pesante da caricare, ma niente di impossibile
Se avete una macchina piccola, vi basta smontare una ruota per recuperare spazio (e se è entrata nella mia swift, entra dappertutto :D )

Va da se che un furgoncino o un carrello rimangono cmq la scelta migliore se si va in pista spesso


Quanto costa girare?

Mediamente girare una giornata intera in un kartodromo costa dai 15 ai 30 euro,
e con 10 euro di benzina fate tranquillamente tutta la giornata di pista.  

Come mi devo vestire?

Nessuno vi obbligherà ad usare la tuta da moto, bastano casco, gomitiere e ginocchiere ed i gestori dei kartodromi vi fanno entrare... Tuttavia è CALDAMENTE CONSIGLIATO usare la tuta da moto, visto che le velocità in gioco non sono proprio bassine...
Ovviamente casco, stivali guanti e paraschiena vanno usati SEMPRE

David125

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 26 Marzo 2012 14:11
 
Domenica, 17. Dicembre 2017